CIO’ CHE INFERNO NON E’

Alessandro d’Avenia è uno degli scrittori italiani più interessanti e promettenti della nuova generazione. Nato a Palermo nel 1978, ha all’attivo già quattro romanzi, a partire dal primo grandissimo successo, “ Bianca come il latte, rossa come il sangue”, per giungere a quello più recente “ L’arte di essere fragili”. Il romanzo “ Cio’ che inferno non è” è il suo terzo libro, pubblicato nel 2010. Al centro del racconto stanno il protagonista, un giovane studente di diciassette anni, il quartiere palermitano di Brancaccio e don Pino Puglisi, parroco di questa difficile zona della città siciliana. Sullo sfondo la terribile presenza della mafia, demone che deforma i rapporti umani e che, con la sua violenza, rende precaria l’esistenza degli abitanti del quartiere. Ma su tutti si staglia la figura di don Pino, coraggioso sacerdote che non si tira indietro nella lotta contro questa terrificante organizzazione criminale, pagando alla fine con la propria vita.
Romanzo nel quale si intreccia realtà e fantasia, è sicuramente da proporre alla lettura dei nostri figli, a partire dai quindici anni. Questo non solo per l’intreccio narrativo, ma anche per il significato dell’opera e per il grande ideale che lo anima: il riscatto degli ultimi e la denuncia coraggiosa della realtà mafiosa. Il libro è edito dalla casa editrice Mondadori. Una copia è disponibile anche presso la Biblioteca Comunale di Baselga di Pinè
-Germano Povoli-

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